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I tessuti impermeabili e traspiranti sono progettati per non fare entrare l’acqua e consentire all’umidità di essere espulsa all'esterno.

I tessuti utilizzano diversi trattamenti, come ad esempio finiture, rivestimenti e membrane per ridurre o prevenire la penetrazione di acqua e per aiutare la fuoriuscita del vapore acqueo. I vari tipi di membrane sono descritti in seguito.

Membrana PTFE Espansa (microporosa idrofobica)

Questa sottile membrana filamentosa è una delle prime membrane impermeabili sviluppate. La membrana è impermeabile ma, allo stesso tempo, permette al vapore acqueo di fuoriuscire. Un un'idea errata comune è quella che gli spazi della membrana sono abbastanza piccoli da impedire l’ingresso di acqua in forma liquida ma abbastanza grandi da consentire l'uscita del vapore acqueo. Questo non è esattamente vero e gli spazi tra i vari filamenti è abbastanza grande da permettere il passaggio dell’acqua. La superfice della membrana PTFE è idrorepellente, o comunque estremamente repellente all’acqua. L’acqua allo stato liquido possiede forze intermolecolari molto forti che risultano maggiori rispetto alle forze attrattive tra le molecole di acqua e il PTFE. L’acqua allo stato liquido non può passare attraverso la membrana in PTFE in quanto richiede molta più pressione per forzarla attraverso le sue aperture, persino da quella che può generare il più potente dei temporali. Quando le membrane in PTFE vengono contaminate con olio, sporcizia, detergente ed altri componenti chimici, la superficie non può respingere questi contaminanti. Sebbene la prima generazione di membrane fosse inizialmente molto efficace nel respingere l’acqua, il materiale prodotto nel corso del tempo induceva alla formazione di passaggi dove l'acqua poteva penetrare il tessuto. Inoltre, la membrana PTFE da sola è molto delicata e non risulta abbastanza resistente per un uso prolungato senza uno strato di tessuto di supporto.

Membrana PTFE Espansa + Poliuretano PU (monolitica idrofila) 

Per evitare che contaminati compromettano le prestazioni della membrana PTFE è possibile utilizzare una membrana aggiuntiva fatta di PU al fine di proteggere la superficie in PTFE. Dato che i pori della membrana in PU non consentono l’ingresso di acqua (liquida o sotto forma di vapore) il PU è stato modificato al fine di essere in grado di assorbire l’acqua (idrofilo). Una volta che l’acqua entra in contatto con la superficie della membrana in PU più vicina alla pelle le singole molecole d’acqua vengono trasportate mediante diffusione allo stato solido verso l’esterno. La diffusione è un processo mediante il quale una sostanza ad alta concentrazione viene trasportata in una regione con concentrazione inferiore. Cosi, le singole molecole d’acqua, nella loro forma liquida, viaggiano attraverso il PU guidate dall’alta concentrazione sulla superficie interna della membrana e dalla bassa concentrazione di acqua sulla superficie esterna. Una volta che la molecola d’acqua raggiunge il PTFE evapora e viene trasportata dalla diffusione della fase gassosa attraverso la membrana PTFE. Le membrane PTFE + PU sono quindi anche indicate come membrane monolitiche idrofile. La membrana PTFE + PU viene utilizzata poiché la superficie in PTFE fornisce la giusta quantità di rugosità superficiale adatta a legarsi bene con uno strato molto sottile di PU, in modo tale che non si verifichino imperfezioni superficiali. La differenza sostanziale tra le membrane PTFE e quelle PTFE + PU consiste nel fatto che quest'ultima muove l’acqua ad una velocità molto più lenta rispetto al PTFE originale. Questa velocità dipende in parte dallo spessore della membrana PU: più sottile è la membrana e più è veloce sarà il passaggio dell'acqua. Dato che le membrane tendono ad essere molto delicate, uno strato protettivo di tricot di poliestere viene solitamente laminato sulla superficie interna della membrana PU. Questa particolare struttura è nota come tessuto a tre strati.

Membrana PU (monolitico idrofilo) 

I tessuti impermeabili e traspiranti possono essere anche realizzati senza lo strato di PTFE perché la membrana in PU è essenzialmente la responsabile della maggior parte della trasmissione dell’umidità. Il PU che viene laminato su altri materiali, come il nylon, può essere fino a tre volte più spesso dello strato di PU che è laminato sul PTFE. Lo spessore del PU risulta significativo in quanto più sottile è la membrana e più velocemente l’acqua si muove attraverso di essa. Le membrane in PU sono più resistenti delle membrane in PTFE + PU e quindi non devono essere protette da uno strato aggiuntivo. Questa struttura a due strati tende ad essere più leggera, più flessibile e maggiormente comprimibile. Senza lo strato aggiuntivo di PTFE i tessuti con membrana PU risultano anche più economici da produrre.

Nastri termosaldabili in PU e PTFE 

Le caratterisatiche di impermeabilità dei tessuti vengono però compromesse nel momento in cui vengono cofezionati i capi. Infatti le cuciture creano dei buchi che, seppur piccoli, permettono all'acqua di penetrare compromettendo la perfetta impermeabilità del tessuto e del capo. In questo caso vengono in aiuto i nastri termosaldabili “Professional” di Torais che permettono una perfetta sigillatura delle cuciture con la consapevolezza che ogni tessuto ha caratteristiche ed esigenze di termonastratura differenti. La qualità dei nastri e la loro resistenza nel tempo daranno la possibilità di mantenere i capi sempre perfettamente impermeabili.

Membrane Impermeabili Traspiranti